Quando può essere utile assistenza

  • Materia per la quale la mediazione è prevista come condizione di procedibilità.
  • Possibilità di definire una controversia prima del giudizio.
  • Negoziazione assistita nei casi consentiti o richiesti dalla legge.
  • Necessità di formalizzare pagamenti, rinunce, garanzie o obblighi futuri.

Come viene esaminata la questione

  • Definizione dei fatti, dei documenti e degli interessi prioritari.
  • Stima delle alternative, dei tempi e dei rischi del contenzioso.
  • Redazione di clausole precise, verificabili e coerenti con la legge.

Documenti normalmente rilevanti

  • Atti, contratti e comunicazioni relativi alla controversia.
  • Conteggi e documenti economici necessari alla trattativa.
  • Proposte già scambiate e indicazione degli obiettivi essenziali.
  • Documenti richiesti dalla specifica procedura.

Profili da valutare con attenzione

Accettare o rifiutare una proposta può avere conseguenze processuali ed economiche. Il testo finale deve disciplinare anche tempi, inadempimento e chiusura delle pretese.

Domande frequenti

Mediazione e negoziazione sono la stessa cosa?

No. Sono strumenti diversi per struttura, presenza del mediatore e ambiti di applicazione, pur avendo entrambi finalità conciliativa.

È obbligatorio raggiungere un accordo?

No. L'obbligo, quando previsto, riguarda l'esperimento della procedura, non l'accettazione di una soluzione.

L'accordo è vincolante?

Un accordo validamente concluso produce gli effetti stabiliti dalla legge e dal suo contenuto. Deve quindi essere redatto con particolare attenzione.