Quando può essere utile assistenza

  • Inadempimento contrattuale, contestazione di pagamento o richiesta risarcitoria.
  • Controversie su proprietà, diritti reali, condominio e locazioni.
  • Necessità di recuperare un credito o resistere a una pretesa.
  • Valutazione preventiva di accordi, diffide e strumenti alternativi al giudizio.

Come viene esaminata la questione

  • Individuazione del rapporto giuridico, delle parti e delle domande possibili.
  • Verifica dei documenti, dell’onere della prova e di prescrizioni o decadenze.
  • Confronto tra soluzione negoziale, procedimento alternativo e azione giudiziaria.

Documenti normalmente rilevanti

  • Contratti, preventivi, fatture, quietanze e corrispondenza.
  • Diffide, contestazioni e comunicazioni formali.
  • Fotografie, perizie, verbali o documenti che provano i fatti.
  • Cronologia di pagamenti, adempimenti e interruzioni della prescrizione.

Profili da valutare con attenzione

Una pretesa fondata in astratto deve essere anche provabile e utilmente perseguibile. Prima del giudizio vanno considerati tempi, costi, solvibilità della controparte e strumenti obbligatori di composizione.

Domande frequenti

È sempre necessaria una causa?

No. Diffida, negoziazione, mediazione o accordo possono essere adeguati, ma la scelta dipende dalla materia e dall’atteggiamento delle parti.

Quali documenti servono?

Tutti quelli che mostrano il rapporto, gli impegni assunti, l’inadempimento e il danno. Anche la corrispondenza può essere rilevante.

Lo Studio segue anche la Cassazione civile?

Sì. Entrambi i titolari sono avvocati cassazionisti e valutano ricorsi, controricorsi e giudizi di rinvio.