Quando può essere utile assistenza

  • Ricezione di informazione di garanzia, invito a comparire, decreto di citazione o altro atto penale.
  • Arresto, fermo, misura cautelare personale o reale.
  • Nomina di un difensore per il processo o per la fase delle indagini.
  • Persona offesa che intende presentare querela o valutare la costituzione di parte civile.

Come viene esaminata la questione

  • Identificazione dell’atto, dell’autorità procedente e delle scadenze immediate.
  • Accesso e lettura degli atti disponibili, colloquio riservato e definizione degli obiettivi difensivi.
  • Valutazione delle iniziative, delle memorie, delle investigazioni difensive e dei riti applicabili.

Documenti normalmente rilevanti

  • Ogni atto ricevuto dall’autorità giudiziaria o dalla polizia giudiziaria.
  • Documenti, comunicazioni e nominativi potenzialmente rilevanti.
  • Cronologia precisa dei fatti, distinguendo ciò che è documentato da ciò che è ricordato.
  • Informazioni su procedimenti collegati o misure già adottate.

Profili da valutare con attenzione

Non è opportuno rilasciare dichiarazioni, consegnare dispositivi o assumere iniziative processuali senza aver compreso la propria posizione e i diritti esercitabili. Nei casi urgenti il primo contatto deve indicare subito il tipo di atto e la scadenza.

Domande frequenti

Quando nominare il difensore?

Il prima possibile dopo la conoscenza di un’indagine o la ricezione di un atto. Alcune garanzie e scelte difensive operano già nelle fasi iniziali.

La consulenza iniziale basta a definire l’esito?

No. Serve a orientare le prime decisioni; una valutazione completa richiede gli atti disponibili e l’evoluzione del procedimento.

Lo Studio assiste anche la persona offesa?

Sì, per la valutazione della querela, la tutela nel procedimento e, quando ne ricorrono i presupposti, la costituzione di parte civile.