Quando può essere utile assistenza

  • Esecuzione o notificazione di un’ordinanza cautelare personale.
  • Sequestro preventivo o conservativo di beni, somme o strumenti.
  • Necessità di proporre riesame, appello cautelare o ricorso nei casi previsti.
  • Richiesta di revoca, sostituzione o modifica della misura.

Come viene esaminata la questione

  • Acquisizione dell’ordinanza e calcolo immediato dei termini.
  • Analisi delle esigenze cautelari, degli indizi e dell’adeguatezza della misura.
  • Preparazione dell’impugnazione e raccolta degli elementi difensivi rilevanti.

Documenti normalmente rilevanti

  • Ordinanza e verbale di esecuzione o sequestro.
  • Avvisi ricevuti e indicazione della data e dell’ora di esecuzione.
  • Documenti personali, lavorativi, sanitari o patrimoniali pertinenti alla richiesta.

Profili da valutare con attenzione

Per le impugnazioni cautelari possono decorrere termini molto brevi. Al primo contatto occorre comunicare la data esatta dell’atto e trasmetterne copia integrale, senza limitarsi a descriverne il contenuto.

Domande frequenti

Il riesame decide sulla colpevolezza?

No. Esamina i presupposti della misura secondo la disciplina cautelare; il giudizio sulla responsabilità appartiene al processo.

Una misura può essere modificata?

In presenza dei presupposti è possibile chiedere revoca o sostituzione. La valutazione dipende dall’evoluzione del procedimento e dagli elementi disponibili.

Che cosa fare in caso di sequestro?

Conservare verbale e decreto, annotare la data e rivolgersi rapidamente al difensore per verificare il rimedio e il termine applicabile.