Quando può essere utile assistenza

  • Avvio dell'esecuzione sulla base di un titolo e di un precetto.
  • Pignoramento presso terzi, mobiliare o immobiliare.
  • Contestazione del diritto a procedere o di vizi degli atti esecutivi.
  • Valutazione di conversione, sospensione o accordo sul debito.

Come viene esaminata la questione

  • Verifica del titolo, della sua efficacia e delle notifiche.
  • Ricostruzione del credito, degli accessori e dei pagamenti intervenuti.
  • Valutazione dei beni aggredibili, dei costi e della proporzione dell'iniziativa.

Documenti normalmente rilevanti

  • Titolo esecutivo, precetto e prove di notifica.
  • Atto di pignoramento e comunicazioni della procedura.
  • Conteggi del credito e ricevute dei pagamenti.
  • Visure, contratti e documenti sui beni o rapporti interessati.

Profili da valutare con attenzione

Le opposizioni esecutive possono essere soggette a termini brevi e a regole diverse secondo il vizio dedotto. La ricezione di un atto esecutivo richiede una verifica immediata.

Domande frequenti

Si può fermare un pignoramento?

Nei casi previsti può essere chiesta la sospensione, ma servono specifici presupposti e un'iniziativa tempestiva.

Ogni bene è pignorabile?

No. La legge prevede limiti, impignorabilità e soglie che dipendono dal bene, dal credito e dalla posizione del debitore.

È possibile trovare un accordo durante la procedura?

Sì, se le parti lo ritengono utile. L'accordo deve coordinarsi con gli atti già compiuti e con l'eventuale intervento di altri creditori.